{"id":9287,"date":"2023-11-30T15:03:59","date_gmt":"2023-11-30T14:03:59","guid":{"rendered":"https:\/\/cherieswood.com\/?p=9287"},"modified":"2023-11-27T15:17:17","modified_gmt":"2023-11-27T14:17:17","slug":"empatia-e-gentilezza-come-insegnarle-ai-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/empatia-e-gentilezza-come-insegnarle-ai-bambini\/","title":{"rendered":"Empatia e gentilezza: come insegnarle ai bambini"},"content":{"rendered":"\n<p>Buongiorno amici di <a href=\"https:\/\/cherieswood.com\/it\/\">Cherieswood<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi vorrei confrontarmi con voi sul tema della gentilezza e dell\u2019empatia dei bambini. Lo faccio per riallacciarmi al discorso sulle emozioni portato avanti in uno dei precedenti articoli, ma non solo per quello. Ieri mattina, mentre ero in pullman, ho prestato attenzione a quanti ragazzi, salendo, salutavano l\u2019autista. Pochissimi in realt\u00e0. La maggior parte di loro lo ignorava proprio. E questa non \u00e8 la prima volta che noto questa indifferenza nei confronti dell\u2019altro da parte dei giovani.<\/p>\n\n\n\n<p>Gesti come augurare il buongiorno, chiedere scusa, ringraziare, che un tempo erano prassi quotidiana, sono sempre pi\u00f9 rari. Sembrano essere l\u2019eccezione e non la regola. Eppure non costa nulla regalare un minimo di attenzioni a chi, come nel caso dell\u2019autista, sta comunque rendendoci un servizio. Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec difficile, sempre nel pullman, alzarsi e lasciare il posto a una persona che ha pi\u00f9 difficolt\u00e0 di noi nel reggersi in piedi? E cosa costa, al supermercato, ringraziare la commessa che affetta il prosciutto o ti prepara il panino che hai chiesto?<\/p>\n\n\n\n<p>Non abbiamo cresciuto una generazione insensibile, anzi, tutto il contrario. Bisogna capire il perch\u00e9 <strong>comunicare con gentilezza sembra essere cos\u00ec difficile per i nostri ragazzi<\/strong>. Forse non siamo riusciti a far capire loro l\u2019importanza di una parola o di un gesto gentile? E allora cosa dobbiamo fare per insegnare la gentilezza e l\u2019empatia ai bambini?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Empatia, gentilezza e sviluppo del bimbo<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019empatia \u00e8 la capacit\u00e0 di mettersi nei panni dell\u2019altro, di comprendere le sue emozioni. Essere empatici quindi porta a comportarsi premurosamente con tutte le persone, anche se si tratta di perfetti sconosciuti. Quindi l\u2019<strong>empatia<\/strong> \u00e8 fortemente collegata alla <strong>gentilezza<\/strong>. <strong>Sono qualit\u00e0 che non possono mancare per garantire una crescita sana e armoniosa dei nostri bambini<\/strong>. Li aiutano ad entrare in relazione con gli altri, a stringere le prime amicizie, a gestire in maniera costruttiva i conflitti. Nel futuro torneranno loro utili per giostrarsi al meglio nel lavoro, soprattutto in quello di squadra. E per stabilire legami che li facciano sentire a proprio agio all\u2019interno della comunit\u00e0 in cui vivono.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, non sono innate nel bambino. Si sviluppano nel tempo e saranno tanto pi\u00f9 forti quanto pi\u00f9 fertile sar\u00e0 il terreno che permetter\u00e0 ai bimbi di coltivarle.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora se l\u2019ambiente nel quale i nostri figli crescono \u00e8 fondamentale per sviluppare appieno queste qualit\u00e0, forse dovremmo lavorare maggiormente su di esso affinch\u00e9 riescano a esprimere la loro premurosit\u00e0 nei confronti dell\u2019altro. Quindi stacchiamoli da quegli schermi che molte volte fanno da compagnia alla loro solitudine. Non li aiutano ad esprimere il loro sentire, a interagire direttamente con qualcuno. E questo fa s\u00ec che si trovino in imbarazzo o che proprio neanche si mettano il problema del farlo quando sono davanti a esseri umani veri e propri.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Empatia e bambini, come aiutarli a svilupparla<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"664\" src=\"https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-1024x664.png\" alt=\"Empatia bambini\" class=\"wp-image-9290\" style=\"aspect-ratio:1.5421686746987953;width:758px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-1024x664.png 1024w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-300x195.png 300w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-768x498.png 768w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-1536x996.png 1536w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image.png 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Noi genitori siamo il punto di riferimento dei nostri figli. \u00c8 da noi in primis che imparano l\u2019empatia e la gentilezza, ed \u00e8 quindi compito nostro insegnare loro a svilupparla. Vediamo insieme come.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sviluppare l\u2019empatia nei bambini: prendere consapevolezza delle proprie emozioni<\/h3>\n\n\n\n<p>Abbiamo detto che l\u2019empatia \u00e8 la capacit\u00e0 di mettersi nei panni dell\u2019altro. Ma capire il sentire di altre persone per un bambino non \u00e8 semplice. Deve per prima cosa prendere confidenza con le emozioni, e questo non si ottiene dall\u2019oggi al domani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il cammino per riuscire a mettere ordine e dare un nome a ci\u00f2 che le emozioni suscitano \u00e8 lungo e deve essere intrapreso sin dai <\/strong><a href=\"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/bisogni-del-neonato-quali-sono-quelli-irrinunciabili-e-come-comportarsi\/\"><strong>primi mesi di vita<\/strong><\/a>. Essere consapevoli delle proprie emozioni e saperle riconoscere anche nell\u2019altro \u00e8 il primo passo per sviluppare l\u2019empatia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sviluppare l\u2019empatia nei bambini: immedesimarsi negli altri<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>A volte pu\u00f2 anche accadere che un bimbo davanti alla sofferenza di una persona rimanga indifferente<\/strong>. Niente di meglio, allora, che insegnargli ad immedesimarsi nell\u2019altro per sviluppare l\u2019empatia.<\/p>\n\n\n\n<p>Parliamo con lui, <a href=\"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/lettura-per-bambini\/\">leggiamogli storie<\/a> che possano essere da spunto, chiediamogli come si sentirebbe se si trovasse lui in una determinata situazione. Immedesimarsi negli altri aiuta i bambini a comprendere l\u2019importanza dell\u2019avere vicino qualcuno che ci capisca o ci sia di conforto quando stiamo male. E questo gli far\u00e0 capire anche il grande valore di una buona parola o di un gesto gentile nei confronti del prossimo nei momenti di difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sviluppare l\u2019empatia nei bambini: praticare la gentilezza nella quotidianit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Una volta che il bambino ha acquisito l\u2019importanza della gentilezza insegnategli a praticarla nella quotidianit\u00e0<\/strong>. Fategli capire che \u00e8 bene rispondere con un grazie ogni volta che qualcuno ci aiuta. Fategli notare come spesso il buongiorno viene ricambiato da un sorriso o da qualche parola gentile. E che dire scusa quando si sbaglia non sminuisce il proprio valore, anzi, lo accresce.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma le parole non bastano. La gentilezza va espressa anche con i gesti. Aiutare il compagnetto in difficolt\u00e0 con i compiti, la mamma ad apparecchiare la tavola, o la nonna a portare la spesa \u00e8 un modo gentile di rapportarsi con gli altri. Un bimbo che compie gesti di questo tipo non diverr\u00e0 il ragazzo indifferente che non cede il suo posto in pullman alla persona in difficolt\u00e0 che gli sta in piedi davanti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sviluppare l\u2019empatia nei bambini: insegnargli a \u201cprendersi cura di\u2026\u201d<\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"730\" height=\"548\" src=\"https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-1.png\" alt=\"Empatia bambini\" class=\"wp-image-9292\" style=\"aspect-ratio:1.332116788321168;width:753px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-1.png 730w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-1-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Che sia un cagnolino, il fratellino pi\u00f9 piccolo o il giardino di casa, <strong>insegnare ai vostri figli a prendersi cura di qualcuno o qualcosa vuol dire farli entrare in empatia con persone, <\/strong><a href=\"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/bambini-animali-domestici\/\"><strong>animali<\/strong><\/a><strong> e ambiente<\/strong>. Questo \u00e8 fondamentale anche per sviluppare quel senso di responsabilit\u00e0 sociale che ultimamente sembra un po\u2019 mancare.<\/p>\n\n\n\n<p>Prendendosi cura di un giardino, rispettando i boschi, i parchi, i pi\u00f9 piccoli imparano anche l\u2019importanza del salvaguardare l\u2019ambiente. Crescere bambini gentili ed empatici nei confronti della natura significa garantire loro quel futuro messo a rischio dall\u2019indifferenza delle generazioni che li hanno preceduti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sviluppare l\u2019empatia nei bambini: dare il buon esempio<\/h3>\n\n\n\n<p>E soprattutto, la cosa in assoluto che pi\u00f9 pu\u00f2 essere di sprone ai bambini per imparare l\u2019empatia e la gentilezza \u00e8 vedere i genitori metterle in atto.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si pu\u00f2 pretendere che nostro figlio impari a chiedere scusa o a dire grazie se noi per primi non lo facciamo. <strong>Dare il buon esempio \u00e8 sempre il modo migliore per insegnare<\/strong>: questo non dobbiamo scordarlo mai.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Giochi per aiutare i bambini a sviluppare l\u2019empatia<\/h2>\n\n\n\n<p>Non tutti i bambini sono uguali. Alcuni sono vivaci ed estroversi, altri pi\u00f9 timidi e riservati. E se per i primi \u00e8 semplice relazionarsi con le persone, i secondi fanno molta pi\u00f9 fatica. Questo non significa che non siano bimbi empatici, solo che non riescono a esternare la loro sensibilit\u00e0. E allora vediamo in che modo aiutarli a farlo e, in generale, come favorire l\u2019empatia in tutti i bambini tramite semplici giochi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-2-1024x683.png\" alt=\"Empatia bambini\n\" class=\"wp-image-9295\" style=\"aspect-ratio:1.5;width:802px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-2-1024x683.png 1024w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-2-300x200.png 300w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-2-768x512.png 768w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-2-1536x1024.png 1536w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-2-2048x1365.png 2048w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-2-900x600.png 900w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-2-675x450.png 675w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il cubo delle emozioni<\/h3>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 un gioco che i bambini possono fare sia in casa che a scuola. \u00c8 necessario essere almeno in due per giocarci; se il gruppetto \u00e8 pi\u00f9 numeroso e ben assortito ancora meglio. Proponetelo quando avete piccoli ospiti in casa, in un momento di stasi, in cui sono troppo stanchi per correre e pi\u00f9 disposti ad ascoltare.<\/p>\n\n\n\n<p>Per eseguirlo serve solo un cubo di cartone. Createlo voi, magari facendovi aiutare dai vostri bambini. Saranno ancora pi\u00f9 interessati al gioco se vengono coinvolti nella realizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni faccia del cubo disegnate un\u2019espressione diversa. Una volta lanciato questa sorta di dado casalingo invitate il bambino a descrivere l\u2019emozione rappresentata, o a raccontare una storia reale o inventata che la mette in evidenza. \u00c8 un allenamento importante per comprendere le emozioni e per entrare in empatia con gli altri.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La catena della gentilezza<\/h3>\n\n\n\n<p>Per promuovere la consapevolezza delle azioni gentili e incoraggiare i bimbi a compierle, create per loro, e con loro, una catena della gentilezza.<\/p>\n\n\n\n<p>La formerete ritagliando delle striscioline di carta, che poi unirete ad anello. Ad ogni azione gentile corrisponder\u00e0 un anello. Per rendere il gioco pi\u00f9 interessante prima di pinzare le striscioline decoratele e scrivete o raffigurate la buona azione con un bel disegno.<\/p>\n\n\n\n<p>Appendete la catena nella camera del vostro bambino. Vederla crescere col tempo lo far\u00e0 sentire orgoglioso di s\u00e9 e lo incentiver\u00e0 ad essere sempre gentile.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il puzzle del cuore<\/h3>\n\n\n\n<p>Per sviluppare l\u2019empatia potrete proporre ai vostri figli anche questo giochino che ho preso in prestito dal web e rivisitato.<\/p>\n\n\n\n<p>Disegnate un bel cuore grande su del cartoncino colorato molto spesso, e poi ritagliatelo in diverse parti. Ricomponete il puzzle oppure lasciatelo cos\u00ec, a seconda di come volete procedere.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gioco consiste nel riconoscere le emozioni riportate nelle storie. Ogni volta che nel racconto scelto si evidenzia una parola positiva nei confronti del protagonista, si aggiunge un pezzo al puzzle del cuore. Ogni volta che si notano atteggiamenti o frasi negative se ne toglie un pezzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo aiuter\u00e0 i bambini a capire quanto le parole o le azioni possano fare bene o male a chi le subisce, e a regolarsi di conseguenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il gioco dei mimi<\/h3>\n\n\n\n<p>Tutti sappiamo in cosa consiste il gioco dei mimi. Possiamo utilizzarlo anche per favorire l\u2019empatia nei bambini chiedendo loro di imitare o di riconoscere emozioni da semplici gesti o espressioni facciali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un gioco che pu\u00f2 essere tranquillamente fatto anche a casa, con pap\u00e0, mamma, fratellini e sorelline. Aiuta i pi\u00f9 piccini a capire come vengono esternati i sentimenti\u2026e oltretutto pu\u00f2 rivelarsi anche molto divertente.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 procedere in due modi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>si lascia ad ogni partecipante la libert\u00e0 di mimare l\u2019emozione che preferisce<\/li>\n\n\n\n<li>il gioco pu\u00f2 essere guidato da carte o persone che chiedono di mettere in scena l\u2019emozione che gli alti devono indovinare.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>I mimi possono anche esibirsi in coppia, mimando azioni che fanno scaturire poi reazioni emotive. \u00c8 un gioco molto divertente sia per i partecipanti che per gli spettatori. I bambini saranno entusiasti di giocarci.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Empatia e gentilezza in primo piano per un mondo felice<\/h2>\n\n\n\n<p>Un mondo dove l\u2019empatia viene messa in primo piano \u00e8 un mondo felice. Pensate cosa significhi <strong>promuovere l\u2019empatia, per esempio, negli ambienti scolastici. Significa ridurre drasticamente gli episodi di bullismo, favorire una maggiore cooperazione tra i bambini e l\u2019entusiasmo in classe<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe bene che, come in Danimarca, che \u00e8 stata definita la nazione pi\u00f9 felice del mondo, nelle scuole di qualunque ordine e grado venisse dedicata un\u2019ora all\u2019empatia e alla gentilezza. Si avrebbero bimbi molto pi\u00f9 sereni, e quindi adulti che renderebbero migliore la societ\u00e0 dove viviamo. Chiss\u00e0 se accadr\u00e0 mai!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Sonia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Insegnare l&#8217;empatia e le gentilezza ai bambini non \u00e8 difficile. Ecco a voi alcuni suggerimenti sul come fare.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":9288,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[308],"class_list":{"0":"post-9287","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-blog-it","8":"tag-consigli-per-bambini"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9287"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9415,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9287\/revisions\/9415"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}