{"id":10463,"date":"2024-03-27T06:30:00","date_gmt":"2024-03-27T05:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cherieswood.com\/?p=10463"},"modified":"2024-03-23T07:58:34","modified_gmt":"2024-03-23T06:58:34","slug":"educare-bambini-difficili-cosa-si-puo-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/educare-bambini-difficili-cosa-si-puo-fare\/","title":{"rendered":"Educare bambini difficili, cosa si pu\u00f2 fare"},"content":{"rendered":"\n<p>Sara era una bambina molto timida e riservata. I genitori l\u2019avevano iscritta al campo estivo per aiutarla a socializzare. Ma lei pareva non voleva saperne. Dal momento in cui arrivava a quando usciva si sedeva in un angolino e a malapena fiatava.<\/p>\n\n\n\n<p>Al contrario suo fratello Mattia non riusciva a stare fermo. Per lui era complicato anche <a href=\"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/posizione-seduta-neonati\/\">stare seduto<\/a> durante il pranzo. E ad ogni no che gli veniva detto si irritava ed esplodeva.<\/p>\n\n\n\n<p>Giorgia invece aveva una parlantina molto vivace. Mescolava con naturalezza realt\u00e0 e fantasia, spacciando per episodi vissuti quello che la sua mente frenetica creava. Per questo spesso veniva tacciata di essere una bugiarda.<\/p>\n\n\n\n<p>Sara, Mattia e Giorgia venivano definiti \u201cbambini difficili\u201d dai loro stessi familiari che, non riuscendo a gestire la loro personalit\u00e0 peculiare, molto spesso ad essi affiancavano figure quali psicologi, educatori, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>Devo ammettere che questo \u201cmodus operandi\u201d mi ha sempre lasciata interdetta. Non fraintendetemi. Io sono la prima a ritenere il lavoro dei professionisti della salute indispensabile e fondamentale per il benessere dei piccini. Quello che mi fa pensare \u00e8 questa fretta nell\u2019affidare loro ogni bimbo che non rispecchia il nostro concetto di \u201cnormalit\u00e0\u201d. <strong>Prima di definire un bimbo difficile o problematico impariamo ad osservarlo e ad ascoltarlo.<\/strong> Solo in un secondo momento chiediamo un intervento esterno, che, comunque, deve affiancare noi genitori, non sostituirci.<\/p>\n\n\n\n<p>So cosa vuol dire essere definiti bimbi difficili, io lo sono stata. E vi assicuro che stare da quella parte non \u00e8 piacevole. Per questo oggi io mi schiero con Sara, Mattia, Giorgia e tutti gli altri bambini che vengono definiti problematici perch\u00e9 non si riesce a gestirli. E vi svelo un segreto che forse vi stupir\u00e0 per la sua semplicit\u00e0: <strong>molte volte per <a href=\"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/educazione-e-bambini-piccole-attenzioni-per-avere-un-bambino-educato\/\">educare bambini<\/a> definiti difficili serve solo tanto amore<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Chi sono i bambini difficili?<\/h2>\n\n\n\n<p>Prima di proseguire con la stesura dell\u2019articolo, voglio mettere bene in chiaro che non sono una psicologa o una pedagogista. Tutto ci\u00f2 che riporter\u00f2 nelle prossime righe deriva dalla mia esperienza con i bambini, sia come animatrice che come mamma. Ma \u00e8 anche frutto della mia passione per il mondo dei pi\u00f9 piccini, che mi ha sempre spinto verso libri a stampo Montessoriano e Steineriano.<\/p>\n\n\n\n<p>Prendete, quindi, le mie parole come quelle di un\u2019amica con la quale vi state confrontando. A proposito, vi ricordo che, se volete scrivermi per suggerirmi qualche argomento da affrontare o per darmi la vostra opinione su qualche articolo gi\u00e0 scritto, non dovete far altro che inviare una mail all\u2019indirizzo <a href=\"mailto:info@cherieswood.com\">info@cherieswood.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>E ora, dopo questa premessa d\u2019obbligo, addentriamoci subito nell\u2019argomento di oggi. Vediamo chi \u00e8 il cosiddetto \u201cbambino difficile\u201d, e perch\u00e9 risulta complicato gestirlo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Bambini difficili ed emozioni<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"312\" src=\"https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-10.png\" alt=\"Bambini difficili\" class=\"wp-image-10466\" srcset=\"https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-10.png 800w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-10-300x117.png 300w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-10-768x300.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Non mi \u00e8 mai piaciuto accostare l\u2019aggettivo difficile alla parola bambino. Come pensate che si senta il piccolino che viene definito in questo modo? Ve lo dico io: si sente sbagliato e non capisce il perch\u00e9. Ha dentro un turbinio di <a href=\"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/emozioni-nei-bambini\/\">emozioni<\/a> che condizionano il suo pensiero e le sue azioni. Gestire il sentire spesso \u00e8 complicato per noi adulti, immaginiamoci cosa significhi per chi non ha nessuna esperienza in merito.<\/p>\n\n\n\n<p>Un bimbo che risponde in maniera sgarbata, che disobbedisce, che ci sfida continuamente o ci ignora del tutto non per forza \u00e8 un bimbo con qualche problema cognitivo. Il bimbo che non sa stare fermo non per forza \u00e8 <a href=\"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/bambino-iperattivo\/\">iperattivo<\/a>. E non si pu\u00f2 parlare di deficit di attenzione per ogni bimbo che ha la testa tra le nuvole.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I nostri figli sono in buona parte il risultato dell\u2019ambiente in cui vivono<\/strong>. Siamo noi a doverli sostenere e aiutarli a crescere. Siamo noi che dobbiamo educarli, cio\u00e8 aiutarli a tirare fuori le proprie potenzialit\u00e0 inespresse.<\/p>\n\n\n\n<p>Un bimbo che cresce circondato da gentilezza e comprensione \u00e8 pi\u00f9 facile che, a sua volta, diventi gentile e <a href=\"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/empatia-e-gentilezza-come-insegnarle-ai-bambini\/\">empatico<\/a>. Un bimbo che viene demoralizzato, messo sempre a confronto con i suoi coetanei, trattato con durezza, come crescer\u00e0? Avr\u00e0 problemi a relazionarsi con gli altri, non avr\u00e0 un briciolo di <a href=\"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/sviluppare-lautostima-e-la-fiducia-in-se-dei-bambini\/\">autostima<\/a>, difficilmente riuscir\u00e0 a portare a termine qualcosa. Un bimbo che subisce un trauma si porter\u00e0 dietro gli strascichi se non lo elabora come si deve.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, se nostro figlio ci fa penare con il suo modo di fare, prima di andargli contro o cercare chiss\u00e0 quale problema psico-fisico alla base del suo comportamento, verifichiamo se l\u2019ambiente che lo circonda \u00e8 sereno e empatico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I bambini non nascono \u201cdifficili\u201d, dice Maria <a href=\"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/metodo-montessori-in-cosa-consiste-e-come-metterlo-in-pratica\/\">Montessori<\/a>, \u00e8 compito nostro aiutarli a non diventare tali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Educare un bambino difficile, cosa si pu\u00f2 fare<\/h2>\n\n\n\n<p>Quindi, in concreto, cosa possiamo fare per educare un bambino difficile?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Osservare, ascoltare, parlare e dare il giusto esempio. Mettendo in atto questi semplici comportamenti potremmo entrare pi\u00f9 in sintonia con i nostri figli e evitare che assumano comportamenti difficili da gestire<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Osservare per prevenire comportamenti sbagliati<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Osservare i nostri bambini \u00e8 un modo per capirli ancora prima che si esprimano a parole<\/strong>. Da un\u2019attenta osservazione dei loro comportamenti potremmo carpire i tratti della loro personalit\u00e0. Potremmo individuare i loro bisogni e vedere come reagiscono in determinate situazioni. Cosa li fa sentire a proprio agio? Cosa invece li irrita, o li impaurisce?<\/p>\n\n\n\n<p>Osservarli ci aiuta a capire anche come rapportarci con loro. Ricordiamo che ogni bambino \u00e8 unico. Quello che per uno pu\u00f2 apparire semplice e scontato per l\u2019altro pu\u00f2 risultare astruso e difficile. Osservarli \u00e8 fondamentale per non giudicarli superficialmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi faccio un esempio. Quando mia figlia frequentava la <a href=\"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/inserimento-scuola-infanzia\/\">Scuola dell\u2019Infanzia<\/a> veniva sempre rimproverata perch\u00e9 i suoi <a href=\"https:\/\/cherieswood.com\/it\/blog-it\/come-far-disegnare-i-bambini\/\">disegni<\/a> avevano colori improbabili. Il sole poteva essere verde, rosso, blu, ma anche giallo. E lo stesso dicasi per ogni altra cosa. Aurora ci rimaneva male quando veniva sgridata, non capiva dove sbagliava. Sapeva che il sole era giallo, che l\u2019erba era verde. E sapeva anche riconoscere il giallo, il verde e anche tutte le loro sfumature.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho dovuto chiedere alle insegnanti di osservarla mentre disegnava. Il suo colorare apparentemente a caso in realt\u00e0 era frutto di uno schema mentale che la sua testolina aveva creato. Lei metteva tutti i pastelli in fila e poi usava il primo per colorare ci\u00f2 che trovava nella parte sinistra del foglio.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo suo comportamento peculiare sono stati dati tanti nomi col passare degli anni: autismo, asperger, ecc. A me non hanno mai impensierito. La vedevo in pace con s\u00e9 stessa, era questo che contava. Col tempo anche il suo sole \u00e8 diventato giallo, e l\u2019erba verde, senza che il suo essere meravigliosamente unica venisse messo in discussione.<\/p>\n\n\n\n<p>Osservare i propri bambini, abbracciarli e accoglierli, aiuta a educarli nella maniera migliore senza farli sentire sbagliati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ascoltare e parlare con i bambini per capire cosa hanno dentro<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-13-1024x683.png\" alt=\"Bambini difficili\" class=\"wp-image-10472\" srcset=\"https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-13-1024x683.png 1024w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-13-300x200.png 300w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-13-768x512.png 768w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-13-1536x1024.png 1536w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-13-900x600.png 900w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-13-675x450.png 675w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-13.png 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Dare ascolto alle parole e alle emozioni dei bambini significa instaurare con loro un dialogo aperto e rispettoso<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Viceversa, non dare peso ai loro stati d\u2019animo, essere sordi alle loro richieste, significa portarli a chiudersi o a reagire in maniera spropositata. <strong>Il bimbo che ci sfida, che urla, e ha frequenti scatti d\u2019ira molto spesso ha solo bisogno di essere compreso.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Creare un ambiente sicuro dove il bimbo si senta libero di esprimersi aiuta molto spesso a risolvere i conflitti sul nascere. Quando noi ascoltiamo i nostri figli, e mostriamo interesse per ci\u00f2 che hanno da dire, insegniamo loro ad ascoltare. Ed \u00e8 fondamentale che imparino a farlo: solo cos\u00ec potremmo spiegare loro il perch\u00e9 delle cose. E questo ci verr\u00e0 molto utile quando dovremo stabilire delle regole o porre dei limiti a determinati comportamenti<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Essere d\u2019esempio per educare bambini difficili<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Fare bei discorsi ai nostri figli ma comportarci in maniera tale che le nostre azioni non rispecchino le parole non sar\u00e0 molto educativo per loro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Faccio un esempio banale. Non possiamo dire ai nostri bambini che non devono urlare o perdere le staffe se noi poi siamo i primi a farlo. I nostri figli ci osservano costantemente. Noi siamo i loro primi modelli, spetta a noi essere d\u2019esempio.<\/p>\n\n\n\n<p>Mostriamo loro come comportarsi in maniera appropriata e rispettosa nei confronti degli altri: il rispetto chiama il rispetto. Mostrarsi gentili e pazienti insegner\u00e0 ai nostri figli la gentilezza e la pazienza. Non farsi investire dall\u2019ira o dalle emozioni negative far\u00e0 nascere anche in loro il bisogno di controllarle. E questo \u00e8 il primo passo per stroncare i cosiddetti comportamenti difficili.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come dare delle regole ai bambini<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Ascoltare e comprendere i bambini non significa lasciarli liberi di fare ci\u00f2 che gli passa per la mente<\/strong>. Le regole sono fondamentali per aiutarli a crescere. I bambini ne hanno bisogno, ancora di pi\u00f9 quando sono piccoli. Il loro cervello ha bisogno di ordine per potersi sviluppare al meglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Logicamente tutte le regole devono essere adattate all\u2019et\u00e0 e al livello di sviluppo del piccolino. I bimbi devono essere in grado di seguirle e capirle. Le regole devono, infatti, sempre essere spiegate con parole semplici, mai imposte dall\u2019alto senza un perch\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>I bambini sono in grado di comprendere i motivi per i quali vengono posti loro dei limiti. Magari non saranno felicissimi di non poter fare una determinata cosa che magari li incuriosisce. Ma l\u2019accetteranno comunque le restrizioni che vengono loro imposte se capiranno che servono per garantire sicurezza, serenit\u00e0 e armonia in casa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando \u00e8 importante sgridare i propri figli?<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-12-1024x576.png\" alt=\"Bambini difficili\" class=\"wp-image-10470\" srcset=\"https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-12-1024x576.png 1024w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-12-300x169.png 300w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-12-768x432.png 768w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-12-1536x864.png 1536w, https:\/\/cherieswood.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-12-2048x1152.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma se il bambino sbaglia cosa bisogna fare? Lo devo sgridare?<\/p>\n\n\n\n<p>Il verbo sgridare non mi piace. Preferisco rimproverare o, ancora meglio, parlargli.<\/p>\n\n\n\n<p>Alzare la voce non porta a nulla. Non \u00e8 vero che un rimprovero gridato ha pi\u00f9 effetto di uno detto con calma. Io ricordo sempre come reagivo, quando ero piccola, ai rimproveri di mia madre e a quelli di mio padre. Mia madre perdeva spesso la pazienza. Urlava di continuo e alla fine questo suo modo di esprimersi \u00e8 diventato talmente naturale per me che neanche ci facevo caso pi\u00f9 di tanto. Mio padre, invece, era molto pacato. Eppure quando lui mi rimproverava, con tutta la calma di questo mondo, io ci rimanevo malissimo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quando un bimbo si comporta male \u00e8 fondamentale farglielo capire, ma non in maniera brusca<\/strong>. Parlate con lui. Fatevi spiegare il perch\u00e9 della sua azione e poi mettete in evidenza perch\u00e9 \u00e8 sbagliata. Lasciategli il tempo per riflettere e capire le conseguenze del suo gesto. Solo cos\u00ec eviter\u00e0 di ricascare nello stesso errore in futuro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Per educare bambini difficili\u2026 ritagliamoci degli spazi con loro<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Il modo migliore per prevenire comportamenti difficili da gestire \u00e8 quello di ritagliarsi ogni giorno del tempo da dedicare completamente al nostro bambino<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrare nel mondo dei nostri figli \u00e8 il modo migliore per aiutarli a crescere e ad imparare a gestire le proprie emozioni. Ed \u00e8 il modo migliore per creare in casa un clima sereno che aiuter\u00e0 a superare qualunque momento no con fiducia e senza farsi abbattere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Sonia<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non esistono bambini difficili, dice Maria Montessori. I nostri figli sono in buona parte il risultato dell\u2019ambiente in cui vivono. Siamo noi a doverli sostenere e aiutarli a crescere ,osservandoli, ascoltandoli parlando con loro e dandogli il buon esempio. <\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":10464,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[308,305],"class_list":{"0":"post-10463","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-blog-it","8":"tag-consigli-per-bambini","9":"tag-metodo-montessori"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10463","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10463"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10463\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10484,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10463\/revisions\/10484"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10464"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10463"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10463"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cherieswood.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}